CONSIGLI PRATICI SU ALCUNI ALIMENTI

"Abbi buona cura del tuo corpo, è l’unico posto in cui devi vivere"

CONSIGLI PRATICI SU ALCUNI ALIMENTI

28 gennaio 2018 Senza categoria 0

Bevande: gli alcolici sono ricchi di calorie e rallentano la velocità con cui i grassi vengono bruciati dal corpo. Sull’altro versante una lattina di una qualsiasi bevanda gassata contiene non meno di 150 calorie. Bevendone una al giorno, in un anno si saranno assunte 55000 calorie.Inoltre le bevande gassate sottraggono calcio e rovinano lo smalto dei denti. Alcol e bibite vengono definite “calorie vuote” perché il corpo non si accorge di assumerle e non ha segnale di sazietà

I formaggi light non sono quanto di meglio ci possa essere perché sono cibi “vuoti” che lasceranno presto con un senso di fame.La ricotta è ottenuta col siero di latte e quindi è più magra (discorso analogo per la ricotta stagionata o salata). La mozzarella fa ingrassare come tutti gli altri formaggi e non è vero che è magra. Il sesamo può essere utilizzato come fonte di calcio di gran lunga più efficace dei latticini.

Salumi cotti e carni conservate spesso contengono anche gli addensanti tra i quali si annoverano quelli della famiglia dei fosfati (E450, E451, E452) che sottraggono calcio,derivati del latte e zuccheri come il destrosio.

Uova: Chi ha problemi di colesterolo può fare la frittata con due albumi e un tuorlo. La cottura delle uova strapazzate e di frittate in un tegame antiaderente rende l’aggiunta di olio quasi superflua. Normalmente si consiglia di limitare le uova per via del colesterolo (contenuto solo nel tuorlo) ma le uova contengono anche lecitina che riduce il colesterolo. 2-3 uova alla settimana costituiscono una quantità senza problemi da questo punto di vista.

Zuccheri e dolci: è meglio evitare i dolcificanti artificiali e preferire lo zucchero di canna (purché sia di canna) perché contiene oligoelementi che lo zucchero bianco non ha. Tuttavia la soluzione migliore è la Stevia Rebaudiana. E’ di origine vegetale, non ha controindicazioni e non ha calorie.Mai fidarsi dei messaggi promozionali di molti prodotti “senza zucchero”: spesso il produttore sostituisce semplicemente lo zucchero con altre sostanze che però possono avere lo stesso effetto dello zucchero sulla glicemia e questo è un problema per i diabetici o per chi vuole dimagrire, inoltre questi prodotti costano di più. Rientrano in questo discorso tutti gli alimenti che al posto dello zucchero indicano: “glucosio” o “sciroppo di glucosio” o“sciroppo di malto” o “sciroppo di cereali”.

Carne e pollame: La carne bianca è più magra di quella rossa e si può togliere facilmente il grasso visibile. Esiste il sospetto che pollo e tacchino siano poco salutari per via del metodo di allevamento intensivo. Un metodo per “ripulire” queste carni dalle loro tossine è quello di metterle in un tegame di acciaio a triplo fondo a fiamma bassissima senza nient’altro; dopo un po’ di tempo queste carni butteranno fuori la loro acqua che dovremo eliminare e sostituire con altro liquido (acqua, vino ecc.)procedendo alla cottura come da ricetta. Prepariamo stufati, zuppe, brodi e salse il giorno prima, lasciamo raffreddare e quindi togliamo il grasso prima di servire.

Pesce: dare la precedenza ai i pesci piccoli rispetto a quelli grossi perché il mare è inquinato e c’è una forte concentrazione di mercurio e metalli pesanti pericolosi: più il pesce è grande e più di queste sostanze inquinanti ha assorbito durante la sua crescita. Per lo stesso motivo è bene preferire i pesci che nuotano in superficie e in mare aperto rispetto a quelli di fondo e ai crostacei perché i metalli pesanti si depositano sul fondo del mare. È meglio limitare il pesce di allevamento intensivo perché la quantità di grasso è superiore e questi grassi possono contenere colesterolo per via dei mangimi a basso costo utilizzati (anche sgombri, cozze e crostacei contengono colesterolo, sono l’eccezione che conferma la regola). In genere è consigliabile puntare sul pesce allevato in Italia perché abbiamo una legislazione più severa di quella di altre nazioni… quando vediamo orate e branzini a bassissimo prezzo di provenienza non italiana, andiamo oltre e preferiamo il nostro pesce azzurro o il salmone. Le trote non sopravvivono se l’acqua dell’allevamento non è purissima e questa è un’ottima garanzia. I pesci da preferire sono: acciuga, aguglia, aringa, cernia, dentice, merluzzo o nasello,occhiata, ombrina, orata, pagello, sarago, sardina, sgombro, spigola o branzino, triglia ,salmone e trota.